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Articoli di approfondimento e aggiornamento legale
Società in liquidazione coatta amministrativa, il lavoratore può chiedere il TFR al fondo di garanzia INPS?
Il Tribunale di Lagonegro sezione lavoro, ha ribadito il diritto del lavoratore ad ottenere il TFR dal Fondo di garanzia gestito dall'INPS in quanto avente natura autonoma e previdenziale rispetto al credito retributivo vantato nei confronti del datore di lavoro insolvente. In particolare, un lavoratore dopo la cessazione del [...]
Il canone di locazione può diventare un finanziamento postergato?
La Corte di Cassazione stabilisce che la mancata riscossione dei canoni di locazione, da parte di un socio locatore, può essere considerata un finanziamento alla società e per questo soggetta alla disciplina della postergazione prevista dall’art. 2467 c.c. In particolare, una società, socia di una s.a.s. fallita, aveva concesso [...]
AI e Pubblica Amministrazione: il TAR Marche fissa il principio della “riserva di umanità”
Sentenza n. 758/2026: l’algoritmo supporta l’efficienza, ma la decisione finale e la responsabilità legale restano inderogabilmente dell’uomo. L’intelligenza artificiale è ormai una realtà consolidata nei processi decisionali della Pubblica Amministrazione. Tuttavia, la transizione digitale solleva delicati interrogativi sul confine tra automazione e garanzie del cittadino. Su questo equilibrio è [...]
Passeggeri bloccati ai controlli e voli in ritardo: le compagnie risarciscono il danno?
Il Tribunale dell’Unione Europea, con la sentenza del 4 marzo 2026 (causa T-656/24), ha stabilito che una compagnia aerea non può evitare di risarcire i passeggeri se il ritardo del volo è stato causato da una decisione autonoma della compagnia stessa. Nel caso esaminato, due passeggeri avevano subito un [...]
I diritti in azione. Il diritto come forma di comunicazione dei cittadini
Ringraziamo Il Gazzettino per l'attenzione riservata all'iniziativa di presentazione del libro dell'Avv. Prof. Torquato Tasso
I diritti dell’utente se la piattaforma televisiva varia abusivamente il prezzo
Il Tribunale di Roma, con sentenza del 1° aprile 2026, ha dichiarato vessatorie alcune clausole contrattuali che permettevano alla piattaforma di streaming di modificare unilateralmente condizioni e prezzi. Questa decisione s’inserisce nel quadro dell’evoluzione della tutela inibitoria collettiva in ambito consumeristico. Nel caso esaminato, i giudici capitolini hanno ritenuto [...]